Come risparmiare l’acqua

L’acqua potabile è un bene fondamentale per la vita. Molto spesso non ce ne rendiamo conto avendola a disposizione tutti i giorni e in modo facile. La si trova nelle nostre abitazioni aprendo semplicemente un rubinetto. Ma non sempre e in tutti il luoghi della Terra essa è così semplicemente messa a disposizione delle persone, anzi, in molte (troppe) parti del nostro pianeta essa è assente. Per questo bisogna imparare a rispettare e a risparmiare l’acqua sia per un gesto di civiltà che per una convenienza del tutto economica. I gesti che ci permettono di economizzare sono molteplici e semplici e si possono applicare nei nostri comportamenti quotidiani:

  • installare dei miscelatori d’aria nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d’acqua a quasi la metà senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di una piccola aggiunta al proprio rubinetto (quindi non si tratta di sostituirlo) in grado di miscelare l’acqua in uscita con l’aria. Chi usa il getto d’acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d’acqua è inferiore. Il costo per attuare questa modifica è irrisorio.
  • Lo scarico del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d’acqua che non sono sempre necessari. Per ridurlo è sufficiente far installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante dello sciacquone ad una capacità minore di acqua.
  • L’acqua piovana dovrebbe essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso cisterne di raccolta per consentire la conservazione ed un utilizzo successivo. L’acqua piovana è gratuita, usarla con razionalità equivale a risparmiare quella potabile del rubinetto e quindi molti euro sulla bolletta.
  • Le piante del terrazzo si possono annaffiare con l’acqua già utilizzata una volta, come quella del lavaggio di frutta e verdura. Basterebbe lavare questi prodotti in una bacinella o in un secchio nel lavabo.
  • Controllare lo stato dell’impianto idrico di casa. E’ semplice e non occorre impegnare molto tempo. Basta controllare il contatore dell’acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono chiusi. Se continua a girare è probabile che ci sia una perdita nell’impianto. Chiamate un idraulico prima che la perdita peggiori o danneggi le proprietà dei vostri vicini.
  • Fare la doccia e non il bagno. Per riempire una vasca serve circa il doppio di acqua di quella necessaria per lavarsi sotto la doccia.
  • Lavandosi i denti non è necessario tenere costantemente il rubinetto aperto. E’ sufficiente utilizzare il getto d’acqua soltanto due volte: (1)inizialmente sullo spazzolino e (2) successivamente per risciacquare lo spazzolino. Inoltre per risciaquare i denti utilizzate un bicchiere, è più comodo e consente un minore spreco d’acqua. In ogni caso, per una migliore pulizia dei denti è sempre consigliato risciacquare la bocca usando lo stesso spazzolino imbevuto d’acqua per rimuovere il dentifricio dai denti prima di provvedere al risciacquo finale della bocca con un bicchiere.
  • La rasatura “verde”. Evitare di lasciare il rubinetto aperto per pulire il rasoio e mentre ci si rade. Piuttosto, si potrebbe chiudere il tappo del lavabo e riempitelo d’acqua fino alla metà per utilizzarla nel risciacquo del rasoio di volta in volta.
  • Per lavare le stoviglie non è necessario usare l’acqua corrente mentre si insaponano le stoviglie, basterebbe chiudere un lavello o usare una vaschetta, lavare i piatti col detersivo e sciacquarle in un secondo momento con un debole getto d’acqua.
  • Per una buona pulizia delle mani è necessaria una buona perizia nell’insaponarsi le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti, riaprite il getto d’acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d’acqua è assicurato.
  • Chiudere il rubinetto mentre ci si insapona. si può risparmiare acqua anche chiudendo il rubinetto mentre ci si massaggia la cute durante lo shampoo e durante il tempo che serve per il balsamo (uno o due minuti) o durante il lavaggio del corpo.

Se avete avuto modo di notare non si tratta di spendere cifre considerevoli per poter iniziare a risparmiare sia economicamente che ecologicamente parlando. Basta volerlo!